I HAVE A DREAM

 

« I HAVE A DREAM THAT MY FOUR LITTLE CHILDREN WILL ONE DAY LIVE IN A NATION WHERE THEY WILL NOT BE JUDGED BY THE COLOR OF THEIR SKIN, BUT BY THE CONTENT OF THEIR CHARACTER. I HAVE  A DREAM TODAY! »

MARTIN LUTHER KING

Dopo l’ennesima barbara uccisione di un afroamericano inerme è ora di prendere atto che razzismo e segregazione sono ancora ben ancorati nella testa degli americani. Con questo non intendo minimamente giustificare quei tarati che oggi a Dallas hanno eliminato con precisione scientifica 5 poliziotti. Mi aspetterei un bel gesto forte, tipo Obama in testa ad una marcia pacifista di neri, latinos, immigrati e wasp (white anglo-saxons protestants), cattolici irlandesi, gay e poliziotti, ebrei, conservatori, comunisti e frichettoni.

Sogno di vederli tutti insieme contro questa scia di sangue che fa ripiombare il paese in un passato del quale ci si deve solo vergognare. L’America della white supremacy e delle croci del Ku Klux Klan. I fanatici che solo perchè hanno il colore della pelle rosa porcellino si sentono superiori (Poi sono dei debosciati che non sanno nemmeno fare lo spelling del loro nome e votano un cafone arricchito ed ignorante che ci fa rimpiangere la dinastia dei Bush).

Troppe uccisioni a sangue freddo di neri (smettiamola di fare giri inutili chiamandoli afroamericani o di colore. ESSERE NERO NON E’ UN INSULTO) da parte della polizia.

Esecuzioni ingiustificate e che, passato il clamore iniziale, rimangono spesso impunite.  Secondo Mapping Police violence nel 2015:

  • 346 neri sono stati uccisi dalla polizia
  • nel 97% dei casi nessun poliziotto è stato incriminato
  • per i neri, la probabilità di essere uccisi dalla polizia è di tre volte maggiore che per i bianchi
  • il 30% dei neri uccisi dalla polizia era disarmato

 

A me sa che è arrivato il momento di farsi un bell’esamino di coscienza prima che esploda una bella guerra razziale.

PS. Spero che quello con il riporto abbia il buon gusto di tacere. Non reggo le sue puttanate. I have a dream.

 

iscrizione kindergarden Rochester Ny

ISCRIZIONE AL KINDERGARDEN

Oggi è l’ultimo giorno di scuola in Francia!

Da domani inizierò a far uso di sostanze illecite per reggere il piccolo tornado in casa.

So che avrò nostalgia a vita della qualità (e dei prezzi) dei servizi francesi per coprire le ore extrascolastiche. Vive la France!

In America, come in Francia, potrete iscrivere i vostri mostriciattoli alla scuola PUBBLICA del vostro distretto.

Controllate sempre, prima di prendere in affitto o di comprare, qual’è la scuola pubblica alla quale saranno assegnati i vostri figli. Potreste avere delle brutte sorprese.

Generalmente non ci sono sorprese: buon quartiere, buone scuole. La spiegazione è semplice: le’ scuole vengono finanziate con le imposte locali. Le tasse di proprietà sulle case possono arrivare all’ 1 del valore dell’immobile (per una casa da 500,000 dollari pagherete 5,000 dollari l’anno di tasse di proprietà. Almeno il doppio rispetto alla Francia).

Se volete mandare i vostri pargoli in un kindergarden privato contate tra i 5,000 ed i 18,000 dollari l’anno (questo a Rochester, NY).  Se volete scuole internazionali o siete in altre parti degli Stati può anche essere più caro). Per 18,000 dollari l’anno pretendo un premio nobel ad insegnarle fisica quantistica travestito da Peppa Pig.

Per quanto riguarda me per l’iscrizione al Kindergarden  dobbiamo fornire:

1 Certificato di nascita origninale

2 Prova di residenza negli USA: lease agreement (contratto d’affitto).

3 Certificato con le vaccinazioni  firmato da un medico. Per chi come noi arriva dalla Francia bisogna esibire il certificat de vaccinations del carnet de santè.

Ecco le vaccinazioni richieste nel nostro distretto:

  • 4-5 doses of Diptheria Tetanus Pertussis Vaccine (DTP, or DTaP)
  • 3-5 doses of Polio Vaccine (IPV or OPV)
  • 2 doses of Measles Mumps Rubella Vaccine ( MMR #1 and MMR #2)
  • 3 doses of Hepatitis B Vaccine
  • 2 doses of Chicken Pox Vaccine or proof from health care provider of having had
  • Chicken Pox Disease (Varicella)

4 Certificato medico datante di meno di un anno.

Il calendario francese e quello americano per i vaccini sono leggermente diversi, se avete dei dubbi contattate per e-mail la scuola e chiedete di parlare con la nurse (l’infermiera). Nella peggiore delle ipotesi vi faranno prendere un appuntamento con un pediatra per fare il punto sulla situazione.

Se come noi arrivate in America giusto poche settimane prima dell’inizio della scuola vi consiglio di scannerizzare i documenti e di trametterli al DISTRICT via e-mail.

Lo stress da trasloco fa fare molte cavolate e non sarebbe simpatico attendere 2 mesi i documenti intrappolati in un freddo container in balia delle onde dell’oceano.

Sia chiaro che io di cazzate del genere non ne faccio.

mollare tutto e vivere negli USA

YES, WE GOT IT! VISTO L1

YES, WE GOT IT!

Dopo estasi e tormenti, notti insonni e sfinimenti, dubbi amletici e deliri alcolici (come faremo a vivere senza l’amato Riesling alsaziano? Ha senso una vita lontana dallo Champagne? Cadremo in depressione senza i nostri week end nel Medoc?) abbiamo il piacere di comunicarvi che ce l’abbiamo fatta! Abbiamo il visto!

Ci han fatti patire (e chier, come direbbero qua in Francia) fino alla fine! Abbiamo passato in maniera molto easy la temibile intervista al consolato americano di Parigi. Alla Fine è stata solo una gran rottura di scatole condita da molta ansia da parte nostra!

Abbiamo trovato anche casa in quel di Rochester, Barbie superstar (la classica bionda americana molto su di giri. Troppo su di giri. O è cretina o si droga. Purtroppo propendo per la prima ipotesi), la nostra lease agent ci ha appena confermato che habemus casa!

Adesso bisogna trovare una scuola per la Princesse che con le sue 50 parole di inglese scarse verrà allegramente catapultata nella scuola americana e diventerà trilingue (francese-italiano-americano).

Yes, we can do it!