TRASLOCARE NEGLI USA (E RIMANERE SANE DI MENTE)

Anche se ho il virus dell’espatrio, detesto traslocare.

Odio che estranei gironzolino per casa mia e che dei bruti impacchettino con aria scocciata il mio amatissimo servizio da tè scovato in un delizioso negozietto della vecchia Shanghai.

Sono stanca di doverli sorvegliare ringhiando come un mastino, di rincorrerli con la roba che gli rompe le palle caricare, e che casualmente dimenticano sempre in qualche angoletto.

Come se fosse poi facile portarmi un ferro da stiro accessoriatissimo dal peso di 20 kg in aereo.

Ormai lo uso come arma impropria e minaccio di stamparlo in faccia al primo che mi combina cazzate. Li accolgo, così: ferro da stiro in una mano ed espressione truce.

Sembra che funzioni.

Meglio passare per stronza che impazzire per settimane o per mesi a sistemare il contenuto di scatoloni accatastati ai 4 angoli di casa, rigorosamente senza etichette scritte in una lingua comprensibile.

Premessa: durante la visita preliminare danno sempre il meglio di sé.

Normalmente vi mandano il bonazzo o la tettona dell’impresa con minigonna inguinale, a secondo che siate donna o uomo.

Peccato che questi normalmente di traslochi non ci capiscano una cippa.

Io ormai mi diverto a massacrarli, senza che se ne accorgano, con domandine carogna (alle quali non riescono mai a dare una risposta non dico giusta, ma almeno sensata).

Appena abbassano le difese e scoprono le carte sparando boiate a caso gli salto alla giugulare.

L’ultimo l’ho buttato fuori casa ieri quando mi ha chiesto con aria da tonto: «Ma i miei colleghi, che stime hanno fatto? Ti hanno detto quanti metri cubi ci sono»?

Ma come si fa a fidarsi di uno che non riesce nemmeno a fare la stima essenziale per il suo mestiere? Mica è lo stesso caricarmi la roba su un furgoncino o su un tir, vero?

Questa volta poi da Parigi a Rochester NY si tratta di container, glielo spieghiamo al bonazzo che il camion non ci arriva a nuoto in America?

  1. PREVENTIVI chiedetene almeno 7/8 e comparateli attentamente. Non soffermatevi solo sul prezzo finale, andate nel dettaglio e cercate di capire bene cos’è incluso o no. Fra una prestazione basic (leggere come: fate tutto voi, loro caricano-trasportano-scaricano) ed una all inclusive (loro fanno assolutamente tutto, alla fine vi rimettono anche la roba nei cassetti. Voi, per farli rigare dritto, dovrete solo fustigarli ad intervalli regolari)

  2. COMPARATE SOLO PRESTAZIONI SIMILI. Ce lo avevano già insegnato in terza elementare, mai mescolare le mele con pere. Non abbiate paura a richiamarli, chiedere chiarimenti o voci integrative.

  3. FATE METTERE TUTTO PER ISCRITTO, gli accordi verbali non valgono in caso di contenzioso.

  4. SE VOLETE RISPARMIARE, SIATE FLESSIBILI SULLE DATE. Anche per i traslocatori ci sono i periodi «caldi» che normalmente coincidono con la fine dell’anno scolastico ed i mesi estivi.

  5. LEGGETE LE OPINIONI DATE SU INTERNET DA CHI HA USUFRUITO DEI SERVIZI DELLA SOCIETÀ O, NEL CASO DI TRASFERIMENTO PROFESSIONALE , CONTATTATE I COLLEGHI CHE HANNO TRASLOCATO RECENTEMENTE: è vero che normalmente la gente riporta molto più facilmente le opinioni negative che le positive (per il semplice fatto che la natura umana è bastarda e che se sono incazzato lo voglio far sapere ai 4 venti). Se c’è scritto che alla società Pincopallino i traslocatori sono campioni mondiali di rutto e che in 10 traslochi su 10 hanno divelto le porte di casa qualche dubbio vi viene, o no?

  6. FIDATEVI DEL VOSTRO ISTINTO: Non è detto che i big player siano sempre i migliori. Se la sanno menare perché i loro commerciali sono ben formati ed hanno alle spalle un dipartimento marketing che gli prepara del materiale fighissimo. Purtroppo in questo campo serve la sostanza, non la forma. Io non smetterò mai di lodare e di consigliare una piccola società alsaziana, L’Alsatienne de Demenagement, che si era occupata in maniera impeccabile del nostro penultimo trasloco Strasburgo-Parigi. Mi era bastato parlare 5 minuti con il proprietario (non il commerciale bonazzo) che era venuto personalmente a casa mia e che, da persona competente, vedeva i dettagli che ai 7/8 storditi che lo avevano preceduto erano sfuggiti. Fantastici anche i ragazzi del suo team.